i tombesi in the world

 

 

L'ACQUISTO DELLA PROPRIETA' DA PARTE DEI TOMBESI

discendenti di Luigi

 

Nel 1914 Tombesi Agostino (capofamiglia), unitamente ai fratelli Nazzareno, Umberto, Marino e Cesare decisero di acquistare il terreno in cui erano mezzadri, di proprietà già della Congregazione della Carità di Urbisaglia poi passato all'Ospedale Civico di Urbisaglia.

L'idea venne condivisa dai fratelli Tasso Nazzareno e Giovanni, anch'essi agricoltori nel terreno posto sulla collina di fronte a quella dei Tombesi.

I due fratelli Tasso erano cognati dei Tombesi, poiché Giovanni aveva sposato Virginia Tombesi.

 

                               
     

Tasso David

             

Tombesi Giovanni Battista

           
                                           
                                                     
             
Tasso Enrica Bacaloni Enrico   Tasso Nazzareno Messi Assunta   Tasso Giovanni Tombesi Virginia   Tombesi Agostino   Tombesi Nazzareno   Tombesi Umberto   Tombesi Marino   Tombesi Cesare

coniugi

 

coniugi

 

coniugi

                   
                                   

 

Il 21 Febbraio 1914, alla vigilia della 1a guerra mondiale, con atto a rogito notaro Federico Sorbatti, registrato a Sarnano il 19 marzo 1914 al n. 369, l'Ospedale Civico di Urbisaglia vende:

  • a TASSO Nazzareno e Giovanni, di David, la quota di 1/2:

  • a TOMBESI Agostino, Nazzareno, Marino, Umberto e Cesare, fu Giovanni, la restante quota di 1/2

dei seguenti beni:

  • in Macerata, S. Maria Delle Vergini, al foglio 370 le particelle: 810, 811, 812 e 817, per complessive tavole 82,09 di terreno, con casa colonica.

     

tavole

810 intera seminit.arb. 11.28
811 intera casa colonica 0,74
812 intera seminat.vitato 68,44
817 intera   1,63
   

TOTALE

82,09

Secondo la pubblicazione dell'Istituto Centrale di Statistica, "Misure locali per le superfici agrarie" IIa Edizione (1950), nel comune di Loro Piceno una Coppa equivale a 2 Tavole (la Tavola non è riportata nel comune di Macerata)

Quindi si avrà che la superficie totale acquistata è di 41,045 Coppe.

Poiché una Coppa equivale ad are 20, sia nel comune di Macerata che in quello di Loro Piceno, si può concludere che acquistarono:
 
41,045 x 20 = 820,90 are, pari a ettari 8.20.90
 
 
 
particelle tratte dalla mappa catastale del Vecchio Catasto Gregoriano
 

 

 
 
 

 

La trascrizione dell'acquisto al Catasto

Con voltura n. 187 del 1914, il terreno venne così frazionato:

 

     

tavole

810 resto seminit.arb. 9,21
  1658    "        " 2,07
811 resto casa colonica 0,62
  1659   "         " 0,12
812 resto seminat.vitato 38,16
  1660    "           " 29,51
  1661    "           " 0,77
817 intera   1,63
   

TOTALE

82,09

 

FRAZIONAMENTO DEL 1914

 

E successivamente venne assegnato:

A Tasso Nazzareno e Giovanni, di David, partita 2377:

 

     

tavole

810 resto seminit.arb. 9,21
  1660    "           " 29,51
817 intera   1,63
   

TOTALE

40,35

 

 

 

 

 
A Tasso Nazzareno & Giovanni

 

E successivamente venne assegnato:

A Tombesi Agostino, Nazzareno, Umberto, Marino e Cesare, partita 2378:

     

tavole

  1658  seminit.arb. 2,07
  1659  stralcio di corte 0,12
812 resto seminat.vitato 38,16
   

TOTALE

40.35

La particella 811 (resto), relativa la casa colonica, e la 1661, risultante dal frazionamento della 812, quale corte a servizio della stessa casa colonica,

     

tavole

811 resto casa colonica 0,62
812 1661  seminat.vitato 0,77
   

TOTALE

1.39

 non vennero assegnate e rimasero cointestate tra gli acquirenti.

 

A Tombesi Agostino, Nazzareno, Umberto, Marino e Cesare

 

 

A seguito della morte di Agostino Tombesi, avvenuta l'11 ottobre 1919, si definì la divisione dei beni cointestati alle due famiglie.

 

Con atto Stelluti-Scala del 13 Aprile 1921 registrato a Macerata il 20-04-1921 al n. 1231, a seguito di permuta, vennero assegnate da un lato a Tombesi Nazzareno e agli altri fratelli in vita, con voltura n. 691 del 1921 la casa colonica e la corte, come segue:

     

tavole

811 resto casa colonica 0,62
812 1661  seminat.vitato 0,77
   

TOTALE

1.39

 

e dall'altro lato a Tasso Giovanni e Nazzareno la particella di terra 1691, stralciata sulla 812 di proprietà dei Tombesi:

     

tavole

812 1691  seminat.vitato 7,91
   

TOTALE

7,91

 

PERMUTA:

 

 

 

Conseguentemente le due proprietà risultarono così formate:

 

TASSO NAZZARENO E GIOVANNI

tavole

810 resto seminit.arb. 9,21
  1660    "           " 29,51
817 intera   1,63
812 1691  seminat.vitato 7,91
   

TOTALE

48,26

 

 

 

TOMBESI AGOSTINO E FRATELLI

tavole

811 resto casa colonica 0,62
812 1661  seminat.vitato 0,77
  1658  seminit.arb. 2,07
  1659  stralcio di corte 0,12
812 resto seminat.vitato 30,25
   

TOTALE

33.83

 

 

A quel punto la divisione era definita, risultando:

 

     

tavole

A Tasso Giovanni e Nazzareno

48,26

A Tombesi Agostino, Nazzareno, Umberto, Marino e Cesare

33,83

TOTALE

82,09
 

Successivamente i fratelli Tasso vendettero la particella 810 ai Pieroni e le particelle 1660 e 817 a Coppari, disfacendosi del bene.

Agli inizi degli anni '50 i fratelli Tombesi Giovanni ed Agostino divisero la loro proprietà in due parti uguali.

Intorno agli anni '60, Pieroni vendette la particella 810 a Pennesi e Tobesi A. un piccolo lotto a Benedetti.

Sempre in quegli anni Coppari vendette a Bacaloni le particelle 1660 e 817.

 

 

 

 

 

La parentela dei Tasso con i Tombesi

 

    i cugini Tombesi (Virginia e Giuseppe)  
     

 

     

 

 

         
 

 

 

Messi Costantino

TOMBESI Virginia di Paolo

   
TOMBESI Virginia di Giovanni Battista       TOMBESI Giuseppe di David
     
TASSO Giovanni di David     TASSO Nazzareno di David Messi Assunta di Costantino     TASSO Santa di David  
                       
                       
  I fratelli Tasso (Giovanni, Nazzareno e Santa)